martedì 6 maggio 2014

POETA: OTTO PENSIERI SU MILLE


OTTO PENSIERI SU MILLE
 
Bruno in Vespa, senza chiaro,
in garage da mane a sera,
con le chiavi e con lo spago
“tira insieme” il Primavera.
 
Sarà pronto per l’evento
che corona la stagione.
Uno scooter da spavento
ai playoff di Promozione.
 
Nel frattempo un pensiero
dalle menti d’otto coach
(ma si scherza per davvero)
alla guida dei “biròcc”.*
 
Cominciando dal Galizzi.
“Sto in camicia, coi gemelli.
Calo l’asse. Pochi frizzi:
Fabio Zanchi con Zambelli”.
 
Mentre Gamba va lontano:
“Collettivo per quaranta”.
Sò fradèl gli da una mano.
Gioventù da conto in banca.
 
Il Riccetti da Cologno?
“Venderò la pelle dura.
L’Andreol è più di un sogno.
Poi c’è Panz, Chies, Chiesura”.
 
Sono Gatti. Caravaggio.
“Non occorron cose grandi.
Mese nostro quel di Maggio:
Tre rosari, un Legramandi”.
 
Bonacina dell’Almenno,
senza se e senza pòta,
spera sol, con certo senno,
manchi mai Mattia Rota.
 
Bottanuco. Malvestiti
sa di avere un’ EA sette.
“Ma quei “galli” van gestiti,
mani calde...belle “tette”.
 
L’ architetto di Brignano
stenderà enorme tela.
Lecchi tipo l’Uomo Ragno.
può bacàr la miglior mela.
 
Boss Oprandi un Al Capone.
Coi Bad Boys può far “casino”,
meditando, attenzione,
“strage di...San Pellegrino”.
 
Sono solo fantasie.
Solamente dei pensieri.
I playoff son lotterie,
però, spesso, son sinceri.
 
La tensione va smorzata,
soprattutto la vigilia.
“Da passà ‘a la nuttata”
con tisana o la pastiglia.
 
* fig. calesse.

Nessun commento:

Posta un commento