mercoledì 5 marzo 2014

A3: IMPRESA FASSI! PORDENONE S'INCHINA AD ALZANO!



FASSI ALBINO - SISTEMA ROSA 52 - 41
(13-6, 12-11, 15-15, 12-9)

Edelweiss: Celeri 2, Gatti 11, Lissana, Birolini ne, Fumagalli 19, Carrara 4, Morandi 8, Devicenzi, Bettonagli 3, Lussana 5
All. Lombardi N.

Pordenone: Porcu 3, Pan 8, Marangoni 4, Tagliapietra 5, Peresson 8, Callegari, Gianolla, Vanin 4, Nicolodi 7, Zizola 2
All. Bonivento S.

Arbitri: Gazzè e Spinelli

Note: nessuna giocatrice uscita per 5 falli; Falli Albino 17; Falli Pordenone 11; TL Albino 7/9; TL Pordenone 5/6; T3 Albino 7 (Fumagalli 3, Gatti 2, Morandi 2); T3 Pordenone 2

Statistiche complete: clicca qui per visualizzarle sul sito LBF

Prossimo impegno: Sabato 15 Marzo 2014 alle ore 20.30 si gioca vsBasket Sarcedo @ Palestra Sarcedo, via Generale Dalla Chiesa, Sarcedo (Vi)

Eccola finalmente! La prima doppiavù nella poule promozione si è fatta attendere un po’ troppo ma è arrivata in conclusione di un match, quello con Sistema Rosa Pordenone, a dir poco entusiasmante sia dal punto di vista emotivo che soprattutto tecnico.
Il Fassi Albino impone quindi la prima battuta d’arresto al talentuoso vivaio della Reyer Venezia Under 19, in lizza per lo scudetto di categoria, con una partita ricca di determinazione, concentrazione e senso tattico, senza ombra di dubbio la più positiva prestazione di tutta la stagione in corso.
Che si tratti di un’altra Edelweiss rispetto ad un mesetto fa in quel di Pordenone lo si capisce subito dalle battute iniziali: tanta energia, voglia di collaborare ed in particolar modo quel pizzico in più di follia per osare anche in situazione dove ultimamente c’era poca fiducia. E’ ancora una volta la metà campo difensiva l’arma letale delle ragazze di coach Lombardi, indiavolato più che mai nel condurre e consigliare da bordo campo le “stelle alpine”, che imbrigliano l’offensiva friul-veneta concedendo il magro bottino di 6 punti nei primi 10’.
Ma quest’oggi non ci sono pause, la continuità e la voglia di porre fine ad un digiuno di vittorie che durava ormai da 4 partite la fa da padrone e neanche il maggior talento tecnico e fisico delle ospiti può nulla contro il muro issato dal Fassi. Il 25-17 dell’intervallo lungo vede come assolute protagoniste a turno sia le leader capitan Gatti e Laura “Fumabomber” che le giovani mine vaganti “Cice” Carrara, gasata ancor di più dalla nuova chiamata azzurra, e Lalla from Biggì Morandi, autrice di una doppietta di triple siderale che fanno letteralmente scoppiare panchina e pubblico seriani.
Con le stelline Pan e Peresson limitate ad un solo canestro dal campo, sono le lunghe Vanin e Nicolodi a prendersi sulle spalle l’armata pordenonese ma l’impatto delle tre “torri” made in Edelweiss Lissana-Bettonagli-Carrara è talmente duro che, con la collaborazione preziosa delle esterne, ogni tentativo più o meno convinto viene rimandato al mittente. Sono le fiammate di Fumagalli e dell’altra azzurrina Lussana a farci credere che stasera l’impresa è possibile: Fumabomber colleziona una tripla importante contro la zona del Sistema mentre sul cambio di difesa Chiara “Tuzzi” spacca in due l’area in due occasioni costringendo coach Bonivento al time-out.
Sul 40-32 interno di fine 3° quarto non c’è illusione di avercela già fatta ma nelle teste di capitan Gatti e compagne continua ad insediarsi lo stesso unico pensiero: non mollare un centimetro di spazio e proseguire nella ricerca del ritmo e degli spazi offensivi così come dei vantaggi creati con e senza palla. Se, come si dice abitualmente, un episodio può rappresentare un match allora non c’è cosa più bella dell’assist no-look di Irene “Celeste” per l’appoggio leggiadro a tabella della nostra “top-pivot” Bettonagli, sfilata a canestro dopo un fantastico gioco a due. Ormai il dado è tratto, c’è solo tempo per un classico made in Edelweiss ovvero la terza tripla di Fumabomber, Marangoni prova a rendere meno amara la sconfitta ma inesauribile come al solito Lalla Morandi infila il jumper e chiude la contesa sul 52-41.
Tra sorrisi ed urla liberatorie, insieme al ritorno delle interviste post-partita di Fufo, ci godiamo questo stupendo e meritato risultato quasi come la vittoria di un qualcosa di più grande ed importante, in effetti la soddisfazione è davvero enorme (forse più dello stupore di alcuni addetti ai lavori leggendo il finale!) ma è comprensibile vista la serie sfortunata di sconfitte ed infortuni che forse inconsciamente ci aveva pure tolto un po’ di speranza, autostima e fiducia nelle nostre comunque grandi capacità. Come ho già scritto altre volte, l’impegno e la volontà dimostrate ogni settimana durante il ciclo di allenamenti meritano tutte le soddisfazioni che abbiamo vissuto ma ciò non toglie che sul parquet nel weekend solo una conquista la vittoria e stavolta, ragazze, noi ci abbiamo creduto più di tutti e tutto con un approccio da vera squadra!
Tutte protagoniste, tutte a disposizione una dell’altra, tutte con la voglia di sacrificarsi e cercare di superare quell’asticella un po’ più alta che solo le più brave riescono ad oltrepassare…
Complimenti davvero super!

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