domenica 7 aprile 2013

POETA: LA 12^ DI RITORNO



C’E’ PIZZA PER TE
 
Venerdì, tutti campioni.
La giacchetta, la t-shirt.
Senza grossi macchinoni
c’avviamo al palasport.
 
Con le Punto, anche di più,
forse meglio delle Porsche.
(Di quest’auto, in Promosiù,
puoi comprar solo la cloche).
 
E’ l’inizio del week end.
I pensieri sono buoni.
Per due giorni, you understand,
no rottura di maroni.
 
Qualche scoria nella mente?
Delusioni, carovita?
Stia tranquillo presidente:
finalmente la partita...
 
Ventisette regolare.
Bagarini al PalaNozza.
E’ Saint Paul-La Minerale.
Dal tifare ci si “strozza”.
 
Tempo due, non c’è più Sampe!
Incantato dall’Azzano.
(Mestruati in un istante?)
Tela Bissola, gran “ragno”.
 
Togni, duce di Romano,
sfiora colpo col Bonate.
Con la voce e con la mano
tra le Tigri e l’Eu...frate.
 
Bel romanzo di...Manzoni,
di Brembate la Lucia.                                  
Ma Visconti son padroni
anche senza artiglieria.
 
Con Bellini c’è Galizzi:
si dividono le...acque.
Nel Sebìn, come gli egizi,
Caravaggio infine giacque.
 
Viene fuori alla distanza
dalla fossa dei...Leoni
l’Almennese del buon Panza.
Quei due punti son arpioni.
 
Bottanuco su La Torre.
La vittoria sembra chiara.
In errore non incorre.
Signorelli con lupara.
 
Rinviata la vendemmia.
Scanzo-Bads quindici Aprile.
Ma nessuno qui “bestemmia”:
occupato era “l’ovile”*.
 
Il Green Team la stessa cosa.
Con Excelsior un martedì.
E chiunque, strilla, chiosa,
ha problemi di pipì.
 
...Siamo sulle ventitre.
Ritroviam le nostre sciure.
Birra, pizza, anche per te.
E la borsa nel baule.
 
 
*Palestra. Per rimare con Aprile.
  (A Scanzo d’equivoci)

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