mercoledì 6 marzo 2013

QUESTA SERA COMARK-MATERA...

da www.blubasket.it

Stasera tutti al Palafacchetti


Turno infrasettimanale casalingo per la Co.Mark, che ospita la Bawer Matera, formazione storica di questo campionato che si fregia del secondo posto in classifica. Nelle 25 partite disputate, Matera ha conquistato ben 17 successi: punto forte della stagione lucana è il fattore campo, violato finora solo da Ferrara e Reggio Calabria (anche Torino ha dovuto cedere le armi al PalaSassi), e su cui è caduta anche la Co.Mark delle sette vittorie consecutive di inizio stagione. In trasferta Matera, pur non inanellando una serie di successi costante come in casa, ha comunque tenuto un ritmo sostenuto che le ha permesso di conservare il secondo posto con un discreto margine sulle avversarie. Quest’anno la guida tecnica è affidata all’esperto Giovanni Benedetto, già vincitore di questo campionato con Latina (2008/2009) e con Trapani (2010/2011). La regia della squadra è ancora nelle mani di Carlos Sebastian Vico (1986), playmaker divenuto ormai uno dei top player della DNA: alla terza stagione in Basilicata, l’oriundo è tra i dieci migliori per palle recuperate (2,7 a partita) e contribuisce alla causa lucana con 14,4 punti in 33’ sul parquet, con un high score stagionale di 40 punti nel match vinto contro Mirandola. A disposizione dei biancazzurri anche Carlo Cantone (1985), arrivato per permettere al play titolare di conservare lucidità per tutto il match: Cantone si è subito imposto con 34’ in campo permettendo a Vico di spaziare anche nello spot di guardia, con ottimi risultati. Nelle vesti di “ex”, ci sarà Andrea Vitale (1981), esterno approdato a Matera dopo due intense stagioni ricche di soddisfazioni a Treviglio: il riminese ha visto aumentare il suo minutaggio rispetto alla passata stagione, trovando la giusta dimensione in un sistema collaudato come quello di coach Benedetto. Interessante e ben composto il tris di lunghi materani: generazioni a confronto, partendo da Massimo Rezzano (1982), ala-pivot di grande esperienza in DNA, dove ha giocato l’ultima volta a Brescia, conquistando la promozione. Tornato quest’anno nella terza categoria nazionale, il triestino si è confermato su livelli elevati: 14,2 punti e 6,3 rimbalzi a gara ne fanno un giocatore prezioso sotto le plance, considerato anche l’apporto del giovane Antonio Iannuzzi (1991). Il ventiduenne avellinese, nelle due precedenti stagioni a Ferentino, ha effettuato un vero e proprio salto di qualità, affermandosi su livelli eccellenti e candidandosi ad essere un pezzo pregiato del mercato estivo anche per categorie superiori: 13,4 punti e 6,8 rimbalzi nei 26’ trascorsi sul parquet lo rendono importante nelle rotazioni materane. L’altro centro di navigata esperienza è il capitano Cristiano Grappasonni: per lui 5,5 punti (50% da due e 45% da tre) e 2,7 rimbalzi nei 16’ di media.
Antonio Sarti

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