FULMINATO SULLA VIA DI...CURNASCO
Con la vespa, senza chiaro
(tanto c’è la luna piena).
Quasi a passo di somaro,
si, insomma non di lena,
son nell’ Ovest bergamasco,
quando il cielo si squarciò.
Nella zona di Curnasco
un segnale m’indicò:
“Sai cos’è la Promosiù?
Se ne vuoi saggiàr un tozzo,
due chilometri di più,
puoi veder Treviolo-Mozzo”.
Degli Amato e dei Marini.
E fischiava Baiguera.
Poi De Cortes, Morstabilini.
Fulminato quella sera...
Non fa tredici l’Azzano
nella sette di ritorno.
Col Bunàt, in primo piano,
PalaNozza luci a giorno.
Ma si spegne il neroblu.
Nel finale Ronchi sfoggia.
Isolani in gas, grisù.
Se non fiume, almeno roggia.
E’ sorpresa del Brembate?
Vien da porsi la domanda.
Senza Fabio poche...entrate.
Con il Sampe grande Zanda.
Super match altalenante
con l’Almèn sul Careàs.
Bonacina gongolante.
Gatti Erre...fò di strass.
Cappuccini volitivi
fan sentir alcuni sgrisoli*.
Ma Visconti proibitivi
con la precision di Nisoli.
Per il duo Signo-Brembi
libertà, poco guinzaglio.
Scanzo tiri troppo sghembi.
Bottanuco a bersaglio.
Colpo grosso al Palakalle.
Per i Bads super bottino.
A La Torre dan le spalle:
man in alto: Graffagnino!
Mi ricordo montagne verdi.
E’ un “Dream Team” quel di Minò.
Un Urgnàn dal “muso”...nero.
Troppo spesso al ciapa no.
Quest’ Excelsior sul Sebino
è perchè lavoro paga.
Under non più fanalino.
Giù i...Cappelli. Forza raga.
...Punto a punto, emozioni.
Soprattutto terzo tempo.
Birre, gomiti e cal...zoni:
Pizzeria del...Novecento.
* espressione popolare di brividi
(sgrisoi in bergamasco)

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