Piadena infligge ai biancorossi la sesta sconfitta stagionale, la quarta tra le mura amiche
CLF ITALIA VIRTUS BERGAMO TERNO – MG. K VIS PIADENA 65-67
(20-14; 32-34; 46-55 ; 65-67)
CLF ITALIA VIRTUS BERGAMO TERNO: Tengattini 4, Zanini 18, Barcella 4, Beretta 8, Parsani 2, Deleidi 10, Deligios 6, Guffanti 8, Mantoan 3, Cancelli 2. Allenatore: Agazzi. Tiri liberi: 15/24.
MG. K VIS PIADENA: Yerandi 9, Bossini 4, Moscatelli 17, Grazzi 21, Portesani 11, Neviani n.e., Vaia, Pasquali, Maccheda n.e., Marenzi 5. Allenatore: Pedroni.
Tiri liberi: 10/21
ARBITRI: Treccani di Rho e Silva di Seregno.
Ghiotta occasione per conquistare la prima vittoria stagionale casalinga quella che si presenta dinanzi alla CLF Italia Virtus Bergamo Terno, nel quadro della 7° giornata del campionato di DNC riceve la MG. K Vis Piadena. Reduce dalla sconfitta di misura patita con la parigrado Bernareggio (68-66), per la compagine cittadino ternese è importantissimo riuscire a muovere la classifica ferma ai soli due punti ottenuti sul campo di Gazzada tre settimane orsono. Coach Agazzi può disporre del roster al completo, schierando così in quintetto Zanini, Guffanti, Tengattini e Beretta promovendo tra gli starter l’esterno Parsani. Gli ospiti, forti dei 6 punti in classifica ed a loro volta presentatisi nella formazione tipo, schierano l’abituale starting five composto da Yerandi, Grazzi, Bossini, Moscatelli e Portesani.
L’avvio di gara sorrideva ai biancorossi, trascinati da Beretta e Guffanti trovano il primo vantaggio (7-6 al 3°), con il solo Moscatelli a rispondere tra gli ospiti; la seconda tripla di Guffanti e quattro punti di Zanini costringono Pedroni al time-out (14-9 al 5°). Piadena trova un gioco da 3 punti con Grazzi, ma i padroni di casa gestiscono discretamente il vantaggio in questo frangente (18-14 all’8°). I liberi di Deleidi fissavano il parziale della prima frazione sul 20 a 14 per la CLF Italia.
Il solito Moscatelli lima leggermente il gap di Piadena (22-18 al 13°), il 2+1 di Barcella ed una penetrazione di Grazzi mantengono la Virtus sul +5 (25-20 al 15°). In un amen i blu-arancio operano rimonta e sorpasso, grazie a Moscatelli e Marenzi con i virtussini che subiscono il gioco fisico dei blu-arancio bravi ad approfittare del metro arbitrale permissivo. Due bombe consecutive di Grazzi a bucare la zona dei locali regalano il +5 a Piadena (29-34 al 18°), parzialmente recuperato dai liberi messi a segno da Zanini e Mantoan. Al riposo lungo è Piadena che conduce di 2 lunghezze (32-34 al 20°).
Yerandi e Portesani puniscono la zona 3-2 virtussina ritoccando il massimo vantaggio con un parziale di 8 a 0 (32-42 al 23°). Zanini e Beretta riportano lo svantaggio biancorosso in singola cifra (38-47 al 25°), ulteriormente ridotto a 6 lunghezze con la bomba del play biancorosso (43-49 al 28°). Due brutte tegole per coach Agazzi costretto a rinunciare definitivamente a Guffanti, infortunatosi alla caviglia nella seconda frazione ora costretto a gettare definitivamente la spugna, e Zanini richiamato in panchina gravato di 4 falli. Piadena chiude la terza frazione con il break di 6 a 0 firmato da Bossini e Grazzi, consentendo agli ospiti di chiudere sul +9 (46-55 al 30°).
La risposta virtussina al break ospite ci riporta a -1, con Deligios e Deleidi abili a riaprire il match (54-55 al 33°). Yerandi dalla lunetta interrompe il parziale di 11 a 0 con cui la CLF Italia era tornata meritatamente in vantaggio (57-57 al 35°). I virtussini tornano a condurre nel punteggio (62-61 al 37°), ma a farla da padrone sono gli errori da ambo le parti nel frangente. Il finale è al cardiopalma: Barcella sbaglia il lay-up del possibile vantaggio virtussino, Grazzi è freddo dalla lunetta e porta gli ospiti sul +2 a 3” dal termine, la disperata tripla di Zanini si infrangeva sul ferro consegnando i due punti a Piadena che chiude sul 65-67 a loro favore.
Brutto passo falso, il sesto stagionale, per i biancorossi orobici che seppur protagonisti di una prestazione in cui non tutto è da buttare hanno nuovamente mostrato tutti i loro limiti tecnici ed in termini di personalità, qualità che fanno la differenza specie nei finali tirati come questo. Andamento a sprazzi quello sfoderato dai ragazzi di coach Agazzi, dopo un primo quarto positivo ed una seconda frazione decorosa i nostri (come domenica a Bernareggio) nella terza frazione sono crollati lasciando spazio alle scorribande dei blu-arancio ospiti. Apprezzabile ed efficace la rimonta degli ultimi 10’, orchestrata dall’ottimo Deleidi (2/2; 6/7) ben spalleggiato da un Deligios (3/4; 0/1; 0/3) generoso ma poco continuo nell’arco del match. Da apprezzare l’apporto di Guffanti (1/3; 2/2), stoico sul parquet stringendo i denti finché è riuscito, buono l’apporto offensivo del play Zanini (3/4; 3/7; 3/3) poco convincente in cabina di regia mentre Tengattini (2/11; 0/5; 0/2) è parso stanco e protagonista di una serata con le polveri bagnate. Sotto tono il centro Beretta (2/4; 1/2; 1/2) ed il suo back-up Barcella (1/3; 2/3), nessun segnale di risveglio è giunto dall’esterno Mantoan (1/2; 1/2).
Ora la situazione in casa virtussina si fa negativa, ma ci sono ancora ampi margini di miglioramento sia in classifica che sul piano del gioco; i biancorossi restano fermi a 2 punti in classifica in compagnia di Gazzada e davanti a Brescia ancora a secco di vittorie con la graduatoria che resta fluida stante il gruppo a quota 4 composto da Meda, Bernareggio e Varese. Prossimo impegno sabato prossimo in programma la trasferta a Crema, contro la locale Erogasmet guidata in panchina per la seconda stagione consecutiva dal nostro ex coach Alessandro Galli. Impegno tutt’altro che facile per Capitan Barcella e compagni: i padroni di casa sono stati protagonisti di una partenza lanciata e si trovano al terzo posto solitario in classifica (6-1) alle spalle della coppia di capolista Monticelli e Desio. L’obbligo è quello di provarci sempre, a volte basta una vittoria per girare la stagione in modo positivo…
Matteo Barcella
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