
L’ITALCEMENTI SI CONFERMA INESPUGNABILE, ANCHE CREMA KO…
I cremaschi reggono solo 10 minuti, spazzati dal crescendo degli orobici…
VIRTUS BERGAMO TERNO – EROGASMET CREMA 74-60
(22-19; 23-7; 25-17; 4-17)
VIRTUS BERGAMO TERNO: Meneghel 4, Barcella 4, Turani, Deligios 2, Carrera 19, Rinaldi 19, Segolini 3, Guffanti 12, Beretta 9, Filippone 2. Allenatore: Galli.
EROGASMET CREMA: Sperolini n.e., Malavasi, Pellini 2, Rossetti 12, D’Ayala 8, Vacchelli 12, Vailati, Ciocca 3, Rota 2, Biligha 21. Allenatore: Sacco.
Arbitri: Ferraro Carmelo e Venga Vincenzo
Secondo impegno casalingo consecutivo per la Virtus Bergamo Terno che si trova opposta alla Erogasmet Crema nel match in programma per la 22° giornata del campionato di serie C Dilettanti girone B; l’occasione è importante, in quanto i nostri vincendo raggiungerebbero l’ 11° vittoria consecutiva all’Italcementi e darebbero continuità alla vittoria di 7 giorni fa contro San Bonifacio.
Gli ospiti si trovano in una complessa situazione di classifica, in quanto sono ancorati al terzultimo posto della graduatoria e reduci da ben 5 sconfitte consecutive, nonostante l’inserimento recente del giovane lungo Biligha dimostratosi da subito giocatoredi categoria superiore.
Al termine di una settimana tormentata da problemi muscolari, il nostro lungo Bertulessi prova ad essere della partita ma deve alzare bandiera bianca e lasciare posto nei dieci al giovane Filippone; gli ospiti lamentano le importanti assenze del lungo Annoni, lungodegente, e del giovane esterno Loda, entrambi costretti alla tribuna.
Galli, vista l’indisponibilità di Bertulessi, schiera il solito quartetto formato da Carrera, Rinaldi, Guffanti e Beretta promuovendo Segolini come ala grande; Sacco, coach degli ospiti, presenta in quintetto Vacchelli, Pellini, Rossetti, D’Ayala e Biligha.
Avvio confusionario e contratto da ambo le parti: il punteggio si schioda con i canestri di Beretta e Biligha, che alla prima azione dà subito sfoggio delle sue doti atletiche stoppando Rinaldi in entrata (2-2 al 2°); sono le difese a farla da padrone, con i nostri che pressano a tutto campo e gli ospiti grintosi a difendere la propria area. Ai liberi di Carrera risponde la tripla di Rossetti, con Galli costretto a richiamare in panchina Segolini gravato di 2 falli. Va ancora a segno Biligha ma Guffanti con una bella entrata ci fa restare in scia dei cremaschi (6-7 al 5°); la tripla di Rinaldi in faccia a D’Ayala ci riporta avanti due lunghezze, ma lo stesso lungo degli ospiti impatta dalla lunetta. Un’altra stoppata di Biligha dà slancio al contropiede degli ospiti che vanno a segno con Vacchelli da 3 punti (9-12 al 7°); Rinaldi dalla lunetta accorcia le distanza, subito ristabilita da Rossetti a segno da sotto ma nuovamente Carrera ci riporta a meno con i 2 personali realizzati. Gli ospiti restano sempre in vantaggio di 3 lunghezze in virtù dell’ottimo avvio di Vacchelli, cui rispondono Carrera da 3 e Rinaldi ancora dalla lunetta (18-19 al 9°); i canestri di Barcella e Meneghel ci fanno rimettere la testa avanti fissando il parziale della prima frazione sul 22 a 19 per noi.
Guffanti apre la seconda frazione con una bomba importantissima che ci concede di raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio; il divario aumenta con il canestro di Biligha, per gli ospiti, ed i nostri punti da sotto di Beretta seguito dalla bomba di Guffanti (30-21 al 13°). Le due squadre non trovano più la via del canestro, per oltre 2 minuti il punteggio non cambia ma ci pensa Rinaldi con una bomba delle sue a portare il vantaggio a nostro favore in doppia cifra; si ripete ancora poco dopo lo scatenato Rinaldi che mette altre due bombe e ci fa volare sul +16 (39-23 al 17°). Strepitoso l’avvio del nostro esterno, Rinaldi infatti ha sinora realizzato un perfetto 4/4 da 3 punti. Crema fatica a rientrare in partita, al canestro del solito Biligha (gravato di 3 falli) rispondono Guffanti e Carrera ampliando ulteriormente il divario. Andiamo al riposo con 19 lunghezze di margine a nostro favore, in virtù del canestro da sotto di Meneghel sulla sirena
(45-26 al 20°).
Rientriamo in campo determinati come nel primo tempo e troviamo una bomba del cecchino Rinaldi e due punti di Carrera; gli ospiti trovano due liberi con Pellini ed una schiacciata imperiosa di Biligha che si ripete poco dopo su rimbalzo offensivo (52-32 al 22°). D’Ayala incrementa sino a 9 a 0 il parziale degli ospiti con una bomba, tenendo accesa una piccola speranza di rimonta per i cremaschi; Guffanti trova un gran canestro all’altezza della lunetta, spezzando le velleità degli ospiti comunque nuovamente a canestro con Pellini in lunetta (54-37 al 24°). Il distacco resta invariato, frutto del canestro e libero realizzato da Carrera, ben supportato da Barcella, con il solo Biligha a mettere una bomba per gli ospiti; torniamo a varcare quota 20 punti di vantaggio, tenendo ben in pugno il match con gli ospiti sorretti da un Biligha che stoppa tutto quello che passa dalle sue parti ma non è supportato dai compagni (63-41 al 28°). I liberi di Deligios e la tripla sulla sirena della terza frazione di Segolini ci fanno toccare il +27 (70-43al 30°).
L’ultima frazione non presenta spunti di rilievo, Galli concede spazio a tutti gli effettivi dando minuti sul parquet anche al giovane Turani, oltre a Filippone che ben si era disimpegnato anche nel primo tempo; amministrando il considerevole vantaggio costruito nei quarti precedenti, nonostante gli ospiti riescano a dimezzare il passivo, i nostri chiudono il match sul punteggio di 74 a 60.
Vittoria netta e meritata per i nostri, che solo nel primo quarto hanno concesso a Crema di restare in partita e già dalla seconda frazione con le 3 triple letali di Rinaldi hanno messo la freccia e staccato decisamente gli avversari; Crema si è rivelata un team in enorme difficoltà come collettivo, l’ottimo Biligha infatti nonostante lo sfoggio di doti atletiche senza eguali in categoria non è bastato per far rimanere in partita i suoi che non l’hanno supportato adeguatamente.
Bravi i nostri a mettere a nudo i limiti dei cremaschi ed esprimersi sui ritmi di gioco più congeniali alle nostre caratteristiche; discrete medie al tiro per i nostri (42% dal campo) che nonostante il leggero divario nella battaglia a rimbalzo (35 a 32 per Crema) hanno recuperato ben più palloni di quanti ne hanno persi (22 recuperi e 15 perse). Saggiamente, Galli ha dato spazio a tutti gli effettivi, ripartendo al meglio minutaggio ed energie tra i dieci giocatori in campo; solite ottime prestazioni offensive per la coppia Rinaldi-Carrera, importante a tutto campo il contributo del mastino Guffanti ispirato pure in attacco e come al solito Beretta ha fornito la prestazione tutta sostanza sfiorando la doppia-doppia (9 rimbalzi).
Con questo successo saliamo a quota 28 punti in classifica, dove in compagnia di una Pisogne vittoriosa a Correggio raggiungiamo Lissone uscita con le ossa rotte dal campo di Villafranca, sconfitta con un divario di 32 pesantissimi punti.
Il calendario del prossimo turno prevede proprio la nostra trasferta sul campo di Lissone, big match di giornata a cui arriviamo in totale parità di punti e sicuramente ne vedremo delle belle…
I cremaschi reggono solo 10 minuti, spazzati dal crescendo degli orobici…
VIRTUS BERGAMO TERNO – EROGASMET CREMA 74-60
(22-19; 23-7; 25-17; 4-17)
VIRTUS BERGAMO TERNO: Meneghel 4, Barcella 4, Turani, Deligios 2, Carrera 19, Rinaldi 19, Segolini 3, Guffanti 12, Beretta 9, Filippone 2. Allenatore: Galli.
EROGASMET CREMA: Sperolini n.e., Malavasi, Pellini 2, Rossetti 12, D’Ayala 8, Vacchelli 12, Vailati, Ciocca 3, Rota 2, Biligha 21. Allenatore: Sacco.
Arbitri: Ferraro Carmelo e Venga Vincenzo
Secondo impegno casalingo consecutivo per la Virtus Bergamo Terno che si trova opposta alla Erogasmet Crema nel match in programma per la 22° giornata del campionato di serie C Dilettanti girone B; l’occasione è importante, in quanto i nostri vincendo raggiungerebbero l’ 11° vittoria consecutiva all’Italcementi e darebbero continuità alla vittoria di 7 giorni fa contro San Bonifacio.
Gli ospiti si trovano in una complessa situazione di classifica, in quanto sono ancorati al terzultimo posto della graduatoria e reduci da ben 5 sconfitte consecutive, nonostante l’inserimento recente del giovane lungo Biligha dimostratosi da subito giocatoredi categoria superiore.
Al termine di una settimana tormentata da problemi muscolari, il nostro lungo Bertulessi prova ad essere della partita ma deve alzare bandiera bianca e lasciare posto nei dieci al giovane Filippone; gli ospiti lamentano le importanti assenze del lungo Annoni, lungodegente, e del giovane esterno Loda, entrambi costretti alla tribuna.
Galli, vista l’indisponibilità di Bertulessi, schiera il solito quartetto formato da Carrera, Rinaldi, Guffanti e Beretta promuovendo Segolini come ala grande; Sacco, coach degli ospiti, presenta in quintetto Vacchelli, Pellini, Rossetti, D’Ayala e Biligha.
Avvio confusionario e contratto da ambo le parti: il punteggio si schioda con i canestri di Beretta e Biligha, che alla prima azione dà subito sfoggio delle sue doti atletiche stoppando Rinaldi in entrata (2-2 al 2°); sono le difese a farla da padrone, con i nostri che pressano a tutto campo e gli ospiti grintosi a difendere la propria area. Ai liberi di Carrera risponde la tripla di Rossetti, con Galli costretto a richiamare in panchina Segolini gravato di 2 falli. Va ancora a segno Biligha ma Guffanti con una bella entrata ci fa restare in scia dei cremaschi (6-7 al 5°); la tripla di Rinaldi in faccia a D’Ayala ci riporta avanti due lunghezze, ma lo stesso lungo degli ospiti impatta dalla lunetta. Un’altra stoppata di Biligha dà slancio al contropiede degli ospiti che vanno a segno con Vacchelli da 3 punti (9-12 al 7°); Rinaldi dalla lunetta accorcia le distanza, subito ristabilita da Rossetti a segno da sotto ma nuovamente Carrera ci riporta a meno con i 2 personali realizzati. Gli ospiti restano sempre in vantaggio di 3 lunghezze in virtù dell’ottimo avvio di Vacchelli, cui rispondono Carrera da 3 e Rinaldi ancora dalla lunetta (18-19 al 9°); i canestri di Barcella e Meneghel ci fanno rimettere la testa avanti fissando il parziale della prima frazione sul 22 a 19 per noi.
Guffanti apre la seconda frazione con una bomba importantissima che ci concede di raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio; il divario aumenta con il canestro di Biligha, per gli ospiti, ed i nostri punti da sotto di Beretta seguito dalla bomba di Guffanti (30-21 al 13°). Le due squadre non trovano più la via del canestro, per oltre 2 minuti il punteggio non cambia ma ci pensa Rinaldi con una bomba delle sue a portare il vantaggio a nostro favore in doppia cifra; si ripete ancora poco dopo lo scatenato Rinaldi che mette altre due bombe e ci fa volare sul +16 (39-23 al 17°). Strepitoso l’avvio del nostro esterno, Rinaldi infatti ha sinora realizzato un perfetto 4/4 da 3 punti. Crema fatica a rientrare in partita, al canestro del solito Biligha (gravato di 3 falli) rispondono Guffanti e Carrera ampliando ulteriormente il divario. Andiamo al riposo con 19 lunghezze di margine a nostro favore, in virtù del canestro da sotto di Meneghel sulla sirena
(45-26 al 20°).
Rientriamo in campo determinati come nel primo tempo e troviamo una bomba del cecchino Rinaldi e due punti di Carrera; gli ospiti trovano due liberi con Pellini ed una schiacciata imperiosa di Biligha che si ripete poco dopo su rimbalzo offensivo (52-32 al 22°). D’Ayala incrementa sino a 9 a 0 il parziale degli ospiti con una bomba, tenendo accesa una piccola speranza di rimonta per i cremaschi; Guffanti trova un gran canestro all’altezza della lunetta, spezzando le velleità degli ospiti comunque nuovamente a canestro con Pellini in lunetta (54-37 al 24°). Il distacco resta invariato, frutto del canestro e libero realizzato da Carrera, ben supportato da Barcella, con il solo Biligha a mettere una bomba per gli ospiti; torniamo a varcare quota 20 punti di vantaggio, tenendo ben in pugno il match con gli ospiti sorretti da un Biligha che stoppa tutto quello che passa dalle sue parti ma non è supportato dai compagni (63-41 al 28°). I liberi di Deligios e la tripla sulla sirena della terza frazione di Segolini ci fanno toccare il +27 (70-43al 30°).
L’ultima frazione non presenta spunti di rilievo, Galli concede spazio a tutti gli effettivi dando minuti sul parquet anche al giovane Turani, oltre a Filippone che ben si era disimpegnato anche nel primo tempo; amministrando il considerevole vantaggio costruito nei quarti precedenti, nonostante gli ospiti riescano a dimezzare il passivo, i nostri chiudono il match sul punteggio di 74 a 60.
Vittoria netta e meritata per i nostri, che solo nel primo quarto hanno concesso a Crema di restare in partita e già dalla seconda frazione con le 3 triple letali di Rinaldi hanno messo la freccia e staccato decisamente gli avversari; Crema si è rivelata un team in enorme difficoltà come collettivo, l’ottimo Biligha infatti nonostante lo sfoggio di doti atletiche senza eguali in categoria non è bastato per far rimanere in partita i suoi che non l’hanno supportato adeguatamente.
Bravi i nostri a mettere a nudo i limiti dei cremaschi ed esprimersi sui ritmi di gioco più congeniali alle nostre caratteristiche; discrete medie al tiro per i nostri (42% dal campo) che nonostante il leggero divario nella battaglia a rimbalzo (35 a 32 per Crema) hanno recuperato ben più palloni di quanti ne hanno persi (22 recuperi e 15 perse). Saggiamente, Galli ha dato spazio a tutti gli effettivi, ripartendo al meglio minutaggio ed energie tra i dieci giocatori in campo; solite ottime prestazioni offensive per la coppia Rinaldi-Carrera, importante a tutto campo il contributo del mastino Guffanti ispirato pure in attacco e come al solito Beretta ha fornito la prestazione tutta sostanza sfiorando la doppia-doppia (9 rimbalzi).
Con questo successo saliamo a quota 28 punti in classifica, dove in compagnia di una Pisogne vittoriosa a Correggio raggiungiamo Lissone uscita con le ossa rotte dal campo di Villafranca, sconfitta con un divario di 32 pesantissimi punti.
Il calendario del prossimo turno prevede proprio la nostra trasferta sul campo di Lissone, big match di giornata a cui arriviamo in totale parità di punti e sicuramente ne vedremo delle belle…
(MATTEO BARCELLA)
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