
TOSONI VILLAFRANCA – SCAME :56 -66
(14-9, 29-30, 50-49)
(14-9, 29-30, 50-49)
SCAME: Albani 8, Barcella, Pulvirenti 11, Carrera 18, Cacciani 18, Beretta, Guffanti 9, Bonacina 2, Zanchi, Contigiani ne. All. Galli.
TOSONI: Buzzi, Crescini 4, Coppi 10, Marcolini 5, Tengattini 9, Faccioli 7, Scala ne, Martari 2, Marzi 16, Polettini 3. All. Bianchi.
Arbitri: Mambelli di Forlì e Neri di CesenaSpettatori: 200 circa
% al tiro TOSONI 13/27 da 2, 4/13 da 3, 18/23 t.l.
SCAME 21/36 da 2, 5/16 da 3, 9/13 t.l.
Vittoria importantissima ai fini del raggiungimento di uno dei quattro posti in cima alla classifica quella ottenuta dalla GalliBand a Villafranca. Vittoria che ci consente di staccare di 4 lunghezze i veneti e di portare il bilancio su di loro ad un pesante 2-0 e +15 che potrebbe servire in un eventuale arrivo a tre. Partiamo con il solito quintetto delle ultime gare con Contigiani ancora fermo e sul legno giusto per urlare ed incitare. L'inizio non è dei migliori con uno 0/6 dal campo e che il solo Cacciani che rompe il fiato con due miseri punti a contrastare i locali che segnano solo il doppio di noi con Marzi e Crescini. Pulvirenti porta Villafranca in bonus dopo quattro minuti ma sopratutto elimina Martari dalla gara che con tre personali si siede sul legno locale. Dopo 5 minuti il conteggio dei falli (4-3) è superiore al punteggio (4-2) e bastano tre canestri di Cacciani per darci il vantaggio esterno. Villafranca risponde subito piazzando un break interno ma anche il minuto di sospensione non migliora lo spettacolo di una gara in cui si segna con il contagocce. Il nostro 25% dal campo dei primi dieci è punito ancora da Marzi, anima della squadra, che apre un pericoloso solco dopo 2 minuti della seconda frazione (18-9) e per Villafranca solo i sei falli dei due piccoli preoccupano Bianchi. La mossa tattica successiva ai falli dei piccoli locali non si fa attendere e i nostri tre piccoli in campo (Carrera, Pulvirenti e Guffanti) alzano ritmo e difesa mettendo in chiara difficoltà un squadra fisica e grossa come la Tosoni che si vede impegnata a schierare Polettini in posizione di play. La zona alta ed aggressiva ci crea qualche squilibrio dietro dove Barcella, Albani e Beretta pagano dazio in termini di falli e rimbalzi offensivi contro i ben più pesanti Faccioli, Coppi e Marcolini ma rientriamo in gara grazie alle palle recuperate (20 alla fine). Villafranca sempre avanti con Coppi (21-17) bravo a sfruttare i muscoli e la nostra percentuale dal campo (14% da 3 al tempo) non viene però sfruttata dai locali che chiudono il tempo con il minimo scarto consentito grazie ad un superbo Carrera e a Bonacina che infila a fil di sirena.Stesso copione per la terza frazione con i locali che ci schiacciano a rimbalzo (35 a 21 il finale) tentando l'allungo con Tengattini ad inizio ostilità e i tre soli punti messi a segno di Pulvirenti con un libero di Cacciani sono poca cosa nei primi quattro minuti e mezzo (37 31). Villafranca non allunga ulteriormente e anzi una tripla di Carrera ci riporta ancora a stretto contatto anche se i 4 di Barcella e Beretta mettono apprensione. Marzi sempre più perno dei locali con l'ulteriore allungo (41 37) proprio mentre si entra nei cinque finali di quarto. Il quinto personale del Capitano e i recuperi di Guffanti ci portano nei tre finali giocati punto a punto preludio degli ultimi tirati dieci minuti nei quali entriamo con cinque consecutivi di Cacciani ed un offensivo di Guffanti per il massimo vantaggio esterno (53 56) con otto da giocare. Otto minuti in cui Carrera corre il doppio di tutti, mette il 15esimo personale, Guffanti recupera l'ennesima palla e fa male (54 61) piazzando quello che risulterà il break decisivo. Villafranca è al collasso, Carrera corre a mettere il più dieci (54 64) con sei da giocare e in difesa chiudiamo la porta prendendo però fiato in attacco con il cronometro che corre per due minuti senza realizzazioni. Ancora Marzi illude per il meno 8 con 3 e 30 da giocare (56 64) ma la reazione al nostro break si chiude qui; come la nostra difesa che ha lasciato ai locali solo 6 punti nei primi otto minuti dell'ultimo quarto. Nulla cambia negli ultimi due giri di orologio visto che nessuno dei locali ha più il fiato per riprendersi e consolidiamo con questa vittoria la seconda piazza in classifica finendo tra gli applausi dello sportivo pubblico locale.
IL MEGLIO DELLA SERATA: I polmoni di Carrera e GuffantiIL PEGGIO DELLA SERATA: I primi cinque minuti di gara
(dal sito della virtus bergamo terno )

VIVIGAS COSTA VOLPINO - PISOGNE :70-74
(18-17, 22-20, 14-28, 16-9)
Vivigas Costa Volpino:Mengoni Agustin 19 Bertulessi Andrea 18 Fantinato Andrea 18 Segolini Stefano 3 Bruschi Bernardo 4 Rinaldi Giovanni 5 Trentini Luciano Mauricio 3 Baroni Mattia Meloni Nicola Gritti Mattia .All.Martinelli
Iseo Serrature Pisogne:Tanfoglio Simone 11 Filippi Michele 13 Furlanis Guglielmo 15 De marco Riccardo 17 Giubertoni Massimo 16 Giannini Tommaso 2 Salvetti Giorgio Cantamessa Paolo Pedretti Fabio Tontini Antonio .All.Villa
Vivigas Costa Volpino:Mengoni Agustin 19 Bertulessi Andrea 18 Fantinato Andrea 18 Segolini Stefano 3 Bruschi Bernardo 4 Rinaldi Giovanni 5 Trentini Luciano Mauricio 3 Baroni Mattia Meloni Nicola Gritti Mattia .All.Martinelli
Iseo Serrature Pisogne:Tanfoglio Simone 11 Filippi Michele 13 Furlanis Guglielmo 15 De marco Riccardo 17 Giubertoni Massimo 16 Giannini Tommaso 2 Salvetti Giorgio Cantamessa Paolo Pedretti Fabio Tontini Antonio .All.Villa
Partita combattutissima e alla fine arriva un'altra sconfitta
Derby sebino che arride all’Iseo Serrature Pisogne al termine di un match molto combattuto e vibrante come nelle migliori prerogative di queste sfide.Coach Martinelli parte con Mengoni, Fantinato, Segolini, Bertulessi e Bruschi mentre per i bresciani lo starting five è composto da Tanfoglio, Furlanis, Filippi, Giubertoni e De Marco.Prima parte di gara equilibrata con Fantinato da una parte e De Marco dall’altra che producono in attacco le migliori cose e con gli ospiti che pur svettando a rimbalzo non trovano l’abbrivio per un break a proprio favore tanto che alla sirena di fine quarto la Vivigas conduce di una lunghezza (18-17).Nella seconda frazione di gioco la regia e le conclusioni pesanti di Mengoni, ben coadiuvato da capitan Bertulessi, consentono alla Vivigas di conseguire un primo margine di vantaggio che si concretizza in 10 punti (40-30), ma nel finale di periodo Furlanis e Giubertoni riportano Pisogne in linea di galleggiamento (40-37 al riposo lungo).L’approccio della terza frazione di gioco è sulla falsariga dell’ultima parte del match nonostante Mengoni patisca un problema per un colpo rimediato all’occhio e il suo cambio Foti non sia disponibile in panchina per un attacco febbrile. Subito dopo la metà della frazione però una micidiale fiammata degli ospiti sospinti da Tanfoglio ,De Marco e Filippi sembra poter consentire a Pisogne di regolare la pratica con una certa facilità (54-65 all’ultimo riposo).Ma l’orgoglio e il cuore di Mengoni e compagni consente loro di rientrare a contatto con gli ospiti tanto da arrivare al -2 (69-71) grazie a una “tripla” di Segolini. A questo punto però i nervi saldi dei bresciani permettono loro di condurre in porto una vittoria importante e meritata.In casa Vivigas prova d’orgoglio corale e il rammarico di non aver messo questo animus pugnandi in altre sfide perse malamente.Settimana prossima altro incontro casalingo per la Vivigas Costa Volpino che venerdì 6 marzo alle ore 21.00 al PalaCBL riceve la Ferraboli Salò in un derby “dei laghi “ quanto mai importante per il morale e la classifica (asfittica) dei sebini.
(dal sito della pall.costa volpino)
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