mercoledì 13 maggio 2009

INTERVISTA A MORENO FERRARIO , COACH DELLA FORMAZIONE CAMPIONE PROVINCIALE U17 DEL MARTINENGO



INTERVISTA A MORENO FERRARIO :

COACH DELLA FORMAZIONE CAMPIONE PROVINCIALE U17 DEL MARTINENGO


Si è concluso il campionato Under 17 provinciale ,con la vittoria della Pallacanestro Martinengo in finale con la Virtus Terno Bergamo.Intervistiamo quindi il coach della squadra vincitrice , Moreno Ferrario che dopo il secondo posto nel girone B della regular season ha guidato il suo team alla vittoriosa scalata verso la finale , eliminando per altro una formazione quotata come quella Bluorobica e battendo la squadra di Maffioletti.L'intervista è raccolta da Raffaele Martini :

MORENO FERRARIO , benvenuto , cominciamo chiedendo di illustrare ai nostri lettori un tuo breve curriculum :

Come hai ben evidenziato il mio curriculum e’ molto breve …. Ma preferisco al solito curriculum telegrafico allietarti con racconto simpatico…….durante l’isef ho avuto la possibilita’ di effettuare il corso di istruttore minibasket e da li intorno a 19-20 anni ho iniziato i miei primi passi da allenatore , anzi come i lustri del minibasket sottolineano …da istruttore-educatore …. Passando gli anni ho colto l’occasione di iscrivermi al corso di allievo allenatore , corso regionale a Bormio tenuto dal mitico “Meneguzzo”….
Dopo di che’ ho iniziato a prendere qualche squadra giovanile a Fara d’adda nella allora mitica Basket Farese … Proprio nella farese ho avuto i primi risultati , con il gruppo , al tempo degli antenati “propaganda”, se non mi sbaglio ….spareggio per le finali ….purtroppo perso …
Poi qualche anno dopo , nel 2000 siamo arrivati 3° al provinciale con la categoria allievi , e poi nel 2002 , siamo arrivati 2° al provinciale con la categoria cadetti …
Sempre nel 2002-2003 un caro amico , BIZIO per gli amici (Fabrizio Longano) mi ha proposto un’esperienza con il gruppo nazionale Juniores a Treviglio (come vice allenatore), per cui , senza farmelo dire 2 volte , ho colto l’opportunita’ e ho lasciato il temporaneo assistentato con Fantoni alla C2 di Fara , per fare un’anno di gavetta… Anno decisamente redditizio , colmo di situazioni particolari che hanno lasciano il segno nel mio vissuto cestistico …. Vi illustro un’aneddoto ….. “” controllate sempre di aver portato tutti i vostri giocatori alla partita … specialmente controllare che l’unico giocatore che magari ha del talento , e che vi possa far vincere la partita….sia sul pulmino“””” – nota : eravamo 3 allenatori a seguire la squadra e ci siamo dimenticati di convocare il nostro miglior atleta!!!!
Questa mia prima esperienza “dilettantistica” mi ha permesso di vedere in prima persona come si possono allenare degli atleti di un certo livello , sia atleticamente che tecnicamente/tatticamente …
Al termine dell’anno con gli juniores nazionali , Cece Ciocca mi ha proposto di fare il trice in B con il Treviglio …. E chi non avrebbe accettato … un’anno intenso di corso gratuito … dove ???…. A 10 km da casa …. Naturalmente accettai immediatamente… anche questa fu una super esperienza…
Alla fine della stagione con il Treviglio ,… in settimana estiva con gli atleti in Sicilia , vengo a sapere da mia moglie che da li a poco doveva nascere il mio “CAPOLAVORO” …. mia figlia Gaia… per cui si prospettava , come per tanti allenatori , uno STOP/SOSTA per qualche anno da tutte le attivita’ cestistiche…. Ma testardo ho voluto andare comunque a Trescore Balneario l’anno successivo … perche’ rimanere a treviglio era troppo impegnativo…
Per cui sono andato da 2 super amici … il “CESARONE” e il “BAGGIONE” , dirigenti della societa’ di trescore e provare un’anno : presi il gruppo juniores provinciale e la Promozione …. Anno dalla mia gestione cestistica molto discutibile …4° posto ai provinciali juniores , ma disastroso aspetto gestionale della prima squadra …..comunque esperienza preziosa perche’ mi ha fatto capire che era ora che mi prendessi una pausa seria , e che iniziassi a lavorare prima su me stesso per essere poi pronto a lavorare con gli altri…
Poi gli anni passavano e io rimandavo anno dopo anno le proposte di rientro come allenatore ….ma dopo 5 anni di sosta …. Ho preso la decisione che era ora di tornare a divertirmi….
Deciso a rientrare quest’anno chiesi a Martinengo se c’era un piccolo spazio per un alteriosclerato con tessera FIP : Enrico Rizzoli accetto’ (e non sapeva che squilibrato aveva preso…..) …. naturalmente “la fortuna” per non dire “IL C…” mi ha dato l’opportunita’ di allenare il gruppo Under 17 ….
Quest’anno posso essere fiero di aver raggiunto 2 o 3 obiettivi : innanzitutto il 1° obiettivo raggiunto e’ stato quello di aver avuto la motivazione di voler lavorare come prima cosa sui miei difetti/lacune gestionali , e poi di aver avuto la pazienza nella ricerca di obiettivi tecnici per la mia squadra …. ma soprattutto di aver avuto la fortuna di aver lavorato con un gruppo fantastico ….che mi ha seguito e ha creduto che le cose che proponevo avrebbero dato beneficio a tutto il gruppo , e non come succede alcune volte solo ai pochi eletti….
Naturalmente il lieto fine e’ stato il 1° posto alle finali provinciali…, penso meritato….
Per cui il mio curriculum finisce qui ….
Spero di non averti annoiato … ma mi andava di raccontare il mio curriculum in questo modo….

Beh ...Breve non sei stato ...comunque ... prima di parlare delle finali cui assieme ai tuoi ragazzi sei stato sicuro protagonista , volevamo chiederti quali esperienze della tua carriera di allenatore ti avevano dato di più e da chi sei stato più ispirato :

Naturalmente credo che l’esperienza a treviglio , sia con Junior nazionali con Longano che con serie B eccellenza con Cece e Colonnello siano quelle piu’ eclatanti , anche se credo che la crescita tecnica di un’allenatore talvolta non e’ legata ai gruppi che allena , ma alla motivazione interiore di ricerca di soluzioni o metodi (tecnica o tattica che sia) per migliorare il proprio gruppo , scarso o bravo che sia…. E non e’ retorica…. video di partite , esperienze di gioco , etc… talvolta se ben lette e sezionate , insegnano piu di tanti libri ….
Penso che a livello giovanile , l’anno migliore da incorniciare sia quest’anno , ma non per i risultati , che naturalmente fanno piacere a tutti , ma per il fatto che “mi sono messo in gioco in prima persona” , cioe’ ho sviluppato un’autocritica che prima non avevo ,…. Quest’anno mi sono focalizzato su come io potessi risolvere le situazioni … di ogni tipo…in modo snello e diretto…..forse sono stati i 5 anni dedicati a mia figlia a farmi cambiare prospettiva…
A differenza degli altri anni cestistici , dove cercavo l’errore negli altri , quest’anno se c’era qualcosa che non andava , magari sull’apprendimento dei ragazzi , sull’ “INTENSITA’ E IL DETTAGLIO” negli allenamenti , tendevo a dare la colpa al mio metodo o approccio negli esercizi tecnici… questo mi ha fatto capire che talvolta la buona riuscita di un’esercizio e’ data da una spiegazione semplice con poche regole ma precise , il dare una giusta motivazione , ma soprattutto riuscire a dimostrare un risultato positivo all’esercizio proposto , lasciando comunque una discussione aperta con i ragazzi….

Dal tuo punto di vista le finali hanno rispecchiato effettivamente le prime 4 forze del campionato ?

Credo di si , pur non avendo visto le altre del girone A , anche se ritengo che la squadra da titolo doveva essere il Lussana , che con noi ha giocato probabilmente sotto tono.

La finale contro la formazione del Terno ha decretato la vostra vittoria come regina del campionato provinciale . Vuoi farci un commento dell’andamento della gara sia in termini di punteggio che di stati emozionali ?:

Credo che la partita con terno sia stata abbastanza limitata dalla tensione di entrambe le squadre , ma soprattutto credo che il terno abbia comunque pagato l’anno di differenza con noi , essendo loro tutti ragazzi del 93.Mi e’ dispiaciuto non riuscire a chiudere la partita quando avevamo raggiunto i quasi +20 punti , ma riconosco che e’ un nostro limite , perche’ smettiamo a quel punto di giocare insieme , spostando la nostra potenzialita’ su 2 – 3 giocatori.

La vostra formazione non era iscritta nel girone A,quello comunemente denominato Open provinciale . Ritieni sia stata una scelta giusta alla luce delle partite vissute in una stagione dal tuo gruppo ?

La scelta iniziale mi e’ sembrata sbagliata , perche’ da subito era evidente che potevamo stare nel girone A , ma con il senno di poi , credo che sia stato a nostro vantaggio disputare il girone B , perche’ mi ha permesso di non pensare ai risultati sabato per sabato , perche’ favoriti , di poter far giocare tutto il rooster , ma soprattutto di spostare la mia attenzione non sui risultati , ma sugli obiettivi prefissati…. Quindi guardando adesso … IL CINESE DISSE … MA FORSE NON E’ PROPRIO UNA SFORTUNA ???

Qualcuno ha ironizzato sul fatto che la tua squadra nel girone di ritorno abbia perso alcune partite , insinuando che queste sconfitte fossero frutto di una scelta mirata per arrivare seconda ed evitare lo scontro di fuoco con la Virtus Terno che comunque in verità avete sconfitto poi nella finale per il titolo :

Guarda Raffa , direi che le supposizioni degli altri lasciano il tempo che trovano , comunque sicuramente l’ironia della gente ha toccato un tasto dolente del campionato …cioe’ quella dell’incoerenza della FORMULA PER LE FINALI PROVINCIALI. Tutti , e sottolineo tutti hanno espresso che la formula e’ sbagliata , basti vedere che chi arriva 4° nel girone B ha la strada spianata per arrivare alle finali …. E questo deve far pensare a chi e’ responsabile nel decretare la formula. Forse qualche aggiustamento alla formula eviterebbe di far nascere delle domande o dei dubbi da parte della gente. Credo che comunque tu e Savoldelli siate le persone giuste che possano aiutare la provincia a modificare/migliorare questa formula per le finali provinciali nel prossimo anno cestistico.

Come ti sembra il livello della classe’92-‘93 a livello provinciale e più nello specifico come ti sembra sia stato il livello tecnico e atletico di queste finali ? :

Credo che in prima persona ho vissuto un livello tecnico/tattico discutibile. Credo che noi allenatori talvolta spostiamo i nostri obiettivi tecnici e tattici troppo avanti , tralasciando l’importanza e l’indispensabilita’ di fondamentali tecnici. Guarda Raffa …. ti faccio io una domanda …. Prova a guardare quanti atleti ‘92-’93 sono in grado di partire con una partenza diretta STEP AND GO… naturalmente senza far passi , … e quanti sanno tirare in sospensione , …. e quanti sanno attaccare spalle a canestro in post medio senza fare il solito giro e tiro , …. e sto parlando di gesti tecnici 1c0 o al massimo 1c1 …. A te la risposta…
Io credo che il problema di fondo siamo noi … che non ci aggiorniamo veramente … e un po le societa’ , che scelgono il tecnico o l’allenatore a seconda di chi costa meno e non di chi veramente e’ bravo….
E’ proprio nei gruppi piccoli , dove il tempo e la necessita’ sui fondamentali non lascia scampo … che servono i bravi allenatori , perche’ a 16-17 anni modificare certi gesti tecnici e’ difficile se non impossibile….

Chi è stato premiato come MVP di queste finali e quali altri giocatori secondo te , per qualità tecniche o fisiche , avranno le carte in tavola per arrivare a recitare un ruolo importante anche tra i seniors ?:

A Madone non c’e’ stata nemmeno la premiazione del miglior giocatore e ne del miglior realizzatore … un pò poverella la premiazione….
Per gli atleti delle altre squadre direi di lasciare spazio ai loro allenatori nel dare una valutazione , perche’ talvolta una partita non da giusto valore all’atleta , ma sicuramente posso dire che nel mio rooster LORENZO DELEIDI e EDOARDO ANDREOL del MARTINENGO siano i 2 giocatori di talento che possano farsi notare in categorie come C2 ,forse in un futuro C1 , e un altro atleta potrebbe essere ANDREA FINAZZI , in prestito dalla calcinatese.

Dai play off alle finali a 4 , quale aspetto del gioco e di quale squadra ti ha maggiormente colpito e perché ? :

La pazienza e la calma del gruppo COMARK nel rientrare in partita in gara 2 negli ultimi 7-8 minuti.

E delle altre formazioni cosa ti è piaciuto maggiormente ?:

Per il resto mi ha colpito la potenzialita’ fisica e atletica del LUSSANA , e la pressione difensiva gestita a tratti della VIRTUS TERNO.

E della tua squadra cosa vorresti elogiare e cosa invece avresti cambiato che non ti è piaciuto :

Elogio ogni componente del gruppo perche’ malgradotutto BARCOLLA MA NON MOLLA ; mi e’ dispiaciuta la gestione della gara di finale con Virus Terno perche’ nella partita precedente con Lussana direi quasi perfetta… abbiamo giocato veramente di squadra , non forzato tiri , scaricando quando raddoppiati , e difendendo senza eccedere nei falli.

Un giudizio sul livello arbitrale in queste finali.Come ti è sembrato ?:

Mi e’ sembrato molto buono , anche se si dice che chi vince e’ sempre contento…

In cosa potrebbe migliorare l’arbitraggio a questi livelli giovanili e perché ? :

Direi che uno dei punti critici e’ quello di come si puo’ difendere da dietro un attaccante in post senza entrare nel fallo : ho avuto piu’ confronti con alcuni arbitri sull’uso dell’ HAND CHECKING di entrambe le braccia per contenere le spinte di alcuni attaccanti in post medio …. Naturalmente condividendo che quando l’attaccante si gira le braccia devono essere tolte.
Sarebbe utile fare chiarezza su quello che puo’ fare il difensore , perche’ alle riunioni tecniche FIP , vedi cantu con sacripanti , ti dicono di usare un gesto tecnico , mentre talvolta l’arbitraggio ti dice che non puo’ essere utilizzata questa metodologia di contenimento , altrimenti e’ fallo.

Ora la tua formazione si è guadagnata la possibilità di confrontarsi con squadre di tutta la regione,nelle finali interprovinciali , quando e contro chi giocherete e vuoi azzardare un pronostico ?:

Giochiamo con SAREZZO la prima venerdi 15 alle 19:00 , poi ci sara’ Bernareggio e con una squadra pavese. Il pronostico e’ quello di dimostrare che ci possiamo stare in uno scontro regionale , ma sono anche realista che brescia (pentabasket , etc…) ha sicuramente un rooster molto piu’ competitivo del nostro , visto che puo’ permettersi di fare delle selezioni su piu’ squadre …. per cui direi CHE CE LA GIOCHIAMO…POI SI VEDRA’

Passate le finali che tipo programmazione svolgerai con la tua squadra ? :

Guarda ne ho proprio parlato ieri sera con la squadra … abbiamo condiviso di fare un mese dedicato ai fondamentali…. Arresti , posizione dei piedi su diversi gesti tecnici , coordinazione e rapidita’ piedi , tiro , etc… fondamentali 1c0 e 1c1 sia per difesa che per attacco … lasciando naturalmente la solita ultima mezz’ora di gioco dell’allenamento a partite e esercizi sulle letture dei blocchi con palla e senza palla

E per l’anno prossimo , progetti tuoi e per la tua squadra : ?
Progetti della squadra sicuramente saranno di consolidare il gruppo aggiungendo qualche 91 per poter disputare campionato under 19….
Progetti miei … sicuramente vorrei tornare ad allenare uno o due gruppi piccoli , magari annate 97-98 …per cui dovro’ valutare un paio di opportunita’…. , ma ti posso assicurare che la societa’ che mi delineera’ il miglior progetto triennale sara’ la mia scelta incondizionata..

Un commento finale a questa stagione :

Un grazie al mio gruppo che mi ha permesso oltre di vincere un campionato provinciale U17 di migliorare come allenatore …. e un abbraccio alla tifoseria dei ragazzi che ci hanno seguito e guidato dai play off alla vittoria provinciale…
Auguro un buon lavoro a tutti gli allenatori della bergamasca….e naturalmente ringrazio te RAFFA che mi hai dato l’opportunita’ di scrivere 2 righe su quest’anno cestistico…
Ciao…

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