
TRA I RISULTATI DEL FINE SETTIMANA DELLA C DILETTANTI FA PIACERE LA BUONA VITTORIA DELLA SCAME BERGAMO IN CASA CONTRO PIADENA.ORA I BERGAMASCHI SI GIOCHERANNO SETTIMANA PROSSIMA A SALO' IL SECONDO POSTO SOLITARIO.DOPO IL CAMBIO DI COACH , MARTINELLI PER MARTINELLI , SCONFITTA PER COSTA VOLPINO , PROPRIO CONTRO RE DAVID , MA DOPO AVER CONDOTTO A LUNGO LA GARA .


Scame Bergamo – MG-Vis Piadena 90-82 (25-20, 54-49, 72-66)
SCAME: Pulvirenti 20, Cacciani 11, Beretta, Albani 11, Guffanti 13, Carrera 26, Bonacina 4, Zanchi ne, Barcella 5, Contigiani ne. All. Galli.
PIADENA: Davidovic 14, Villani 15, Moscatelli 6, Pesenti 13, Castagnaro 12, Galbarini 7, Portesani 10, Piccinelli ne, Silocchi ne, Croci 5. All. Bortesi.
% al tiro Scame: 19/34 da 2, 13/25 da 3, 13/16 t.l.
Piadena: 21/34 da 2, 8/16 da 3, 16/19 t.l.
Grande gara quella giocata all'Italcementi dove abbiamo piegato Piadena che è apparsa una delle formazioni più in palla. Ancora una volta i polmoni di Guffanti e Carrera hanno pesantemente inciso sul risultato finale ma la prestazione di tutta la squadra è al di sopra delle prove dei singoli. Si cominciano a fare i calcoli per il rush finale ma come è emerso da più parti inutile programmare o sperare di trovare nelle griglia playoff questa o quella avversaria. Che siano gli altri a preoccuparsi di doverci incontrare: è con questa spavalderia che andiamo a Salò a giocarci la seconda piazza consci della forza dei locali ma anche delle nostre concrete possibilità..
La cronaca:
Partiamo con il solito quintetto senza Contigiani con Pulvirenti, Guffanti, Cacciani, Albani e Beretta mentre Piadena risponde con Croci, Davidovic, Pesenti, Portesani e Moscatelli per un avvio che ci vede protagonisti, nel bene e nel male, con due recuperi e altrettante palle perse mentre Croci e Portesani mettono la prima freccia (2-5) subito ripresi dal duo Cacciani-Albani che impatta. Pulvirenti regala il primo vantaggio interno da tre punti e la nostra zona alta produce ritmo ma anche l'area scoperta dove Albani e Barcella soffrono Portesani e Moscatelli. Il punteggio resta comunque a nostro favore con un margine di un tiro pesante e nonostante i falli che portano gli ospiti in lunetta entriamo nei cinque finali sul 15-12. La chiave della gara sta forse nel ritmo che riusciamo ad imporre con i tre piccoli bilanciato però dai lunghi ospiti che in attacco ci fanno male dentro l'area pitturata. Nonostante qualche persa di troppo chiudiamo in avanti gli ultimi due giri di lancette del quarto con Guffanti che dall'angolo sigla il massimo vantaggio interno (25 18) con 40 secondi da giocare di una prima frazione chiusa con il 100% da 2 (8/8). Iniziamo il quarto con la medesima percentuale al tiro pesante infilando un 3/3 che ci porta sul 34-26 dopo tre minuti e pur soffrendo ancora dentro l'area con Villani che ci infila con sei consecutivi, restiamo avanti anche se le palle perse portano Pesenti e Castagnaro al meno due (36 34) prima ed al pareggio poi con Villani dalla lunetta. Le difese non sono certo il must della serata e le nostre accellerazioni danno l'impressione che siamo noi a fare il ritmo e la gara. Con il ritmo alto il divario si allarga mentre ad ogni paio di palle perse (che stasera viaggiano come le ciliegie, in coppia) Piadena si avvicina sopratutto quando gli ospiti appoggiano la palla sui lunghi mostrando una buonissima affinità nel reparto. Si passa così dal 44-38 al 47-44 con Piadena veramente indecifrabile in difesa e che mostra nei due finali tre lunghi in campo regolarmente saltati dai piccoli locali che segnano il massimo storico del tempo con due penetrazioni di Carrera. Magari perdiamo troppe palle ma la nostra difesa dà i suoi frutti anche ad inizio ostilità e Bortesi chiama time out dopo 90 secondi sull'ennesimo recupero di Guffanti che vola sul 58-51 stordendo Piadena che subisce all'uscita dal legno la tripla del massimo vantaggio (61 51) della gara. Piadena si dimostra comunque la formazione più in forma del momento mettendo con Pesenti e Davidovic un break di 0-9 che riapre i giochi. Il sedicesimo di Carrera ci porta nei cinque finali di quarto in vantaggio pesano però ancora una volta i falli (5-1) a nostro sfavore che portano Albani e Pulvirenti sul legno regalandoci minuti di un prezioso e incisivo Barcella autore di una tripla e di un offensivo che ricaccia gli ospiti indietro (68 64) prima dei due minuti finali. 120 secondi ancora a firma Carrera che ferma il parziale sul 72 66. Ultimi dieci che iniziano come erano finiti, con Carrera che chiude un contropiede su recupero di Guffanti segnando da tre, con la difesa che sale di tono e Pulvirenti che sigla il massimo vantaggio della gara a pco più di sei dalla sirena (80 68). Si entra nei cinque finali con Davidovic che porta i suoi dentro i dieci (80 71) mentre Galli rifiata Carrera e Pesenti che mette la tripla del meno sei subito ricacciato da Pulvirenti che lo ripaga con la stessa moneta. Corre il tempo che gioca a nostro favore con una difesa che recupera l'ennesima e manda Carrera in contropiede a firmare un 2+1 (86 76) e due e trenta da giocare. Albani recupera in difesa e in attacco l'offensivo che non capitalizziamo perdendo palla ma sul più dieci il tabellone segna 1 e 51 alla fine. Non siamo in bonus e spendiamo un paio di falli ma ancora una volta recuperiamo palla chiudendo di fatto la gara a 103 secondi dalla sirena. Piadena ricorre al fallo sistematico per la cassaforte della lunetta con Pulvirenti che mette i chiodi alla gara. Domenica a Salò lo spareggio per la seconda piazza.
IL MEGLIO DELLA SERATA: la prestazione di Carrera (26 pt, 6/8 da 2, ¾ da 3, 5/7 t.l., 6 subiti, val. 28)
IL PEGGIO DELLA SERATA: Difficile scegliere se non si hanno scelte...
dal sito della Virtus Terno Bergamo

Pall. Costa Volpino - Basket Salo' 72 – 80
Pall. Costa Volpino: Foti 5 , Bruschi 10 , Trentini 2 , Mengoni 10 , Baroni 0 , Rinaldi 5 , Gritti 0 , Segolini 5 , Fantinato 17 , Bertulessi 18. All. Martinelli.
Basket Salo': Denti 22 , Speranzini 11 , Bona 3 , Mobilio 8 , Drusin 23 , Scalvini 8 , Chiari 0 , Marcato Ne , Giovanelli 5 , Olivieri Ne. All. Scaroni.
Arbitri: Belloni Di Rivolta D’adda E Treccani Di Rho .
Note: Tiri Liberi : Vivigas 18/26 Salo’ 33/36 Uscito Per 5 Falli : Fantinato , Chiari. Spettatori Circa 200.
Non da risultati,per ora,la scossa delle dimissioni di Giorgio Martinelli come capo allenatore della Vivigas Costa Volpino che esce sconfitta dal match casalingo al cospetto della Ferraboli Salo’.
All’esordio sulla panchina sebina il nuovo coach Lorenzo Martinelli parte con Mengoni,Fantinato,Segolini,Bertulessi e Bruschi mentre sulla sponda gardesana coach Scaroni risponde con Scalvini,Drusin,Speranzini,Denti e Mobilio.
L’inizio della contesa pare presentare una Vivigas propositiva in attacco e battagliera in difesa con un capitan Bertulessi grintoso e il duo Mengoni/Fantinato che giostra bene mentre tra le file ospiti si fa notare Denti mentre gli altri paiono un po’ piu’ sottotono e si arriva cosi’ alla prima sirena con i locali avanti di 4 lunghezze (22-18).La seconda frazione di gioco ricalca la prima con la Vivigas precisa nel tiro dalla lunga distanza mentre Salo’ non riesce a punire dall’arco dei 6,25 e rimane in linea di galleggiamento con la precisione dalla “ linea della carita’” tanto che al riposo lungo il tabellone sanziona 11 lunghezze di margine a favore della Vivigas (41-30).
Al rientro dagli spogliatoi l’attesa reazione degli ospiti sembra infrangersi contro il muro di Bertulessi e compagni che paiono in grado di ribattere colpo su colpo le folate di Drusin e Denti ma nel finale del parziale qualche pasticcio offensivo degli orobici contro la difesa a zona di coach Scaroni consente a Salo’ di arrivare all’ultimo riposo sotto di 7 (60-53).
Purtroppo per Costa Volpino l’abbrivio dell’ultima frazione di gioco si dimostra nefasta tanto che gli ospiti,grazie anche ad alcune conclusioni di Speranzini e Bona ,prima rientrano e poi tentano l’allungo.I problemi di falli in casa sebina e alcune indecisioni in difesa consentono a Salo’ di condurre in porto una vittoria piu’ sudata di quanto non dica il punteggio alla fine.
Per la Vivigas la consapevolezza di una situazione di classifica sempre piu’ complicata e la certezza dell’impegno e della determinazione da mettere in una settimana di allenamenti in vista della trasferta di Domenica 15 sul campo della temibile Tosoni Villafranca.
L’Addetto Stampa Vivigas Pallacanestro Costa Volpino
Pall. Costa Volpino: Foti 5 , Bruschi 10 , Trentini 2 , Mengoni 10 , Baroni 0 , Rinaldi 5 , Gritti 0 , Segolini 5 , Fantinato 17 , Bertulessi 18. All. Martinelli.
Basket Salo': Denti 22 , Speranzini 11 , Bona 3 , Mobilio 8 , Drusin 23 , Scalvini 8 , Chiari 0 , Marcato Ne , Giovanelli 5 , Olivieri Ne. All. Scaroni.
Arbitri: Belloni Di Rivolta D’adda E Treccani Di Rho .
Note: Tiri Liberi : Vivigas 18/26 Salo’ 33/36 Uscito Per 5 Falli : Fantinato , Chiari. Spettatori Circa 200.
Non da risultati,per ora,la scossa delle dimissioni di Giorgio Martinelli come capo allenatore della Vivigas Costa Volpino che esce sconfitta dal match casalingo al cospetto della Ferraboli Salo’.
All’esordio sulla panchina sebina il nuovo coach Lorenzo Martinelli parte con Mengoni,Fantinato,Segolini,Bertulessi e Bruschi mentre sulla sponda gardesana coach Scaroni risponde con Scalvini,Drusin,Speranzini,Denti e Mobilio.
L’inizio della contesa pare presentare una Vivigas propositiva in attacco e battagliera in difesa con un capitan Bertulessi grintoso e il duo Mengoni/Fantinato che giostra bene mentre tra le file ospiti si fa notare Denti mentre gli altri paiono un po’ piu’ sottotono e si arriva cosi’ alla prima sirena con i locali avanti di 4 lunghezze (22-18).La seconda frazione di gioco ricalca la prima con la Vivigas precisa nel tiro dalla lunga distanza mentre Salo’ non riesce a punire dall’arco dei 6,25 e rimane in linea di galleggiamento con la precisione dalla “ linea della carita’” tanto che al riposo lungo il tabellone sanziona 11 lunghezze di margine a favore della Vivigas (41-30).
Al rientro dagli spogliatoi l’attesa reazione degli ospiti sembra infrangersi contro il muro di Bertulessi e compagni che paiono in grado di ribattere colpo su colpo le folate di Drusin e Denti ma nel finale del parziale qualche pasticcio offensivo degli orobici contro la difesa a zona di coach Scaroni consente a Salo’ di arrivare all’ultimo riposo sotto di 7 (60-53).
Purtroppo per Costa Volpino l’abbrivio dell’ultima frazione di gioco si dimostra nefasta tanto che gli ospiti,grazie anche ad alcune conclusioni di Speranzini e Bona ,prima rientrano e poi tentano l’allungo.I problemi di falli in casa sebina e alcune indecisioni in difesa consentono a Salo’ di condurre in porto una vittoria piu’ sudata di quanto non dica il punteggio alla fine.
Per la Vivigas la consapevolezza di una situazione di classifica sempre piu’ complicata e la certezza dell’impegno e della determinazione da mettere in una settimana di allenamenti in vista della trasferta di Domenica 15 sul campo della temibile Tosoni Villafranca.
L’Addetto Stampa Vivigas Pallacanestro Costa Volpino
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