SALO’ SBANCA L’ITALCEMENTI E CHIUDE LA NOSTRA STAGIONE…
Meritato successo degli ospiti, una Virtus sotto tono conclude un’ottima stagione…

VIRTUS BERGAMO TERNO – FERRABOLI SALO’ 64-88
(22-24; 12-23; 13-19; 17-22)
VIRTUS BERGAMO TERNO: Meneghel 5, Barcella 2, Deligios 10, Carrera 4, Rinaldi 9, Segolini, Bertulessi 14, Beretta 12, Guffanti 4, Filippone 4. Allenatore: Galli.
Tiri liberi: 9/13.
FERRABOLI SALO’: Mascadri 3, Denti 19, Scalvini 5, Speranzini 22, Pagliari 11, Ogliaro 13, Portesani 13, De Guzman, Marcato 2, Pilati. Allenatore: Marinucci.
Tiri liberi: 10/13.
Arbitri: Bonfante Luca e Marton Marco.
La Virtus Bergamo Terno giunge a disputare l’appuntamento più importante della sua ottima stagione, andando in scena sul parquet amico dell’ Italcementi dove è in programma la “bella” dell’appassionante serie del primo turno di playoff contro la Ferraboli Salò. Una partita da non sbagliare se si vuole prolungare la propria stagione al prossimo turno di semifinale, dove la vincente tra le due contendenti di stasera andrà ad affrontare la Tosoni Villafranca che ha liquidato in due match la Vivigas Costa Volpino.
Ci si gioca tutto quindi nell’arco di 40 minuti, dopo che nelle prime due gare della serie il fattore campo è stato rispettato e noi, ovviamente, ci auguriamo che la cosa si ripeta pure in questa occasione ma non sarà un compito agevole visto la caratura dell’avversario che ci troviamo di fronte.
Nessuna novità di formazione, tutti i giocatori sono a disposizione dei rispettivi coach quindi coach Galli inizia il match con Meneghel, Rinaldi, Guffanti, Bertulessi e Beretta opposti allo starting five usuale dei salodiani composto da Scalvini, Ogliaro, Speranzini, Pagliari, Portesani.
Partenza equilibrata, Salò rompe subito il ghiaccio con Portesani, Ogliaro ma Bertulessi non è da meno ed infila 4 punti (4-4 al 2°) da cui i nostri traggono slancio con l’ottimo inizio di Beretta che inchioda la schiacciata del +4 e costringe Salò al time-out; è ancora Bertulessi ad andare a segno con un preciso 2/2 ai liberi ma le triple di Pagliari e Speranzini riportano il punteggio in parità (12-12 al 5°). La tripla di Beretta frutta nuovamente il +4 a nostro favore, dopo che anche Rinaldi ha infilato la prima bomba della partita (20-16 al 8°) ma un libero ed un canestro da sotto di Portesani riportano gli ospiti ad una lunghezza di distanza entrando nell’ultimo minuto della prima frazione. Nell’ultimo minuto gli ospiti riescono a trovare una bomba da Scalvini ed un canestro da sotto di Pagliari a fil di sirena cui risponde Bertulessi ma i salodiani chiudono sul +2 i primi 10 minuti (22-24 al 10°).
Ospiti sempre a condurre anche in apertura di secondo quarto, con il 2+1 di Denti ben supportato da Pagliari che fanno andare a +7 i suoi ma, dopo il time-out chiesto da Galli, ci pensano Deligios e Barcella a ridurre il passivo per la Virtuas, schierata nel frangente col “quintetto energia” (26-29 al 12°); si procede a strappi, Salò viene sorretta da un ottimo Denti a segno ripetutamente in attacco mentre noi andiamo a segno dalla lunetta con Deligios e Rinaldi (29-35 al 15°). Due punti da sotto di Beretta, già arrivato a quota 11, ci riportano a -6 ma continuiamo a faticare nonostante Salò non riesca a trovare più la via del canestro con facilità come in precedenza (31-37 al 17°); mini-break dagli ospiti che confezionano un 6 a 0 sempre trascinati da Pagliari e Speranzini passando la doppia cifra di vantaggio (33-44 al 19°). Dopo l’1/2 di Beretta ai liber,i Speranzini chiude il primo tempo con una tripla da 9 metri siglando il +13 per Salò a metà gara (34-47 al 20°).
Bergamaschi schierati a zona in apertura del secondo tempo e subito a segno con Bertulessi e Meneghel (38-49 al 22°) ma Portesani e due bombe di Speranzini portano a +17 Salò (38-55 al 25°); è sempre Speranzini ad essere infallibile dall’arco dei 6,25 con noi che ci aggrappiamo a 4 punti di Carrera per non sprofondare (42-60 al 27°). Il distacco rimane invariato, il gioco resta maschio e gli arbitri permettono i contatti duri da ambo le parti, il terzo quarto si chiude così con gli ospiti in totale controllo del match con soli 10 minuti a nostra disposizione per sperare nella rimonta (47-66 al 30°).
Le già flebili speranze di rimonta per i nostri si vedono ulteriormente polverizzare anche nei primi minuti dell’ultimo quarto con Denti a far canestro da ogni parte del campo a coronamento di una serata da 100% al tiro dal campo sinora (47-73 al 33°). I nostri ricavano 4 punti dall’antisportivo sanzionato a Scalvini realizzando i liberi con Meneghel e trovando 2 punti con Deligios nel possesso aggiuntivo ma il divario è sempre importante a favore dei salodiani (51-78 al 35°). Ogliaro continua a segnare a partita già ampiamente terminata mantenendo intorno alle 20 lunghezze il vantaggio a favore rosso-neri salodiani (58-81 al 38°). Il match termina con la netta ed ampia affermazione della Ferraboli Salò che si aggiudica così gara 3 espugnando l’Italcementi con il punteggio di 88 a 64 e volando alla semifinale dove affronterà Villafranca.
Cala il sipario, quindi, al primo turno del playoff sulla Virtus Bergamo Terno protagonista di un campionato esemplare se si tiene conto del roster a disposizione di Galli e delle avversarie incontrate in stagione; purtroppo, nel momento clou del campionato, l’infortunio di Carrera e gli acciacci di Guffanti e Barcella uniti alle fatiche derivanti da una stagione giocata a ritmi alti hanno portato il gruppo a terminare la stagione in condizioni non ottimali. Tuttavia i nostri dopo aver conquistato meritatamente gara 1 con Salò, nel secondo atto hanno dovuto soccombere sul parquet di Molinetto di Mazzano mentre questa sera sono stati vittima di una partita giocata al limite della perfezione dagli ospiti.
Dando uno sguardo alle cifre, risulta impietoso il 64% da 2 e il 50% da 3 ottenuto dalla truppa di Marinucci se paragonati al discreto 53% dentro l’area ma, soprattutto, il 18% ottenuto dai nostri oltre l’arco dei 6,25; dominio assoluto sotto le plance dei salodiani con 41 carambole a proprio favore contro le nostre 26, sono tutti numeri che raccontano bene come Salò sia riuscita a mettere ben 24 lunghezze di divario tra sé e la Virtus. Probabile che una serata al tiro così i salodiani non la ripetano tanto facilmente, ma la facilità con cui Speranzini (2/2; 6/9) metteva a segno canestri al pari di Denti (6/8; 1/1; 7/9) su tutti la dicono lunga rispetto a quanti i nostri hanno faticato a realizzare i 64 punti finali. La difesa di Speranzini (sempre lui e probabile MVP della serie) su Rinaldi ci ha fatto venire meno la nostra principale bocca da fuoco in attacco, essendo Carrera ancora notevolmente limitato dall’ infortunio da cui è reduce.
Senza voler gettare la croce addosso a nessuno, lodiamo quanto questa società, staff tecnico e giocatori hanno saputo costruire in questa non semplice stagione; epilogo amaro si, ma alle spalle una stagione regolare “garibaldina” e tenendo sempre alto in nome della Virtus!
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