lunedì 4 maggio 2009

Finale di Eurolega, vince il Panathinaikos all'ultimo tiro: Messina perde ancora da Obradovic ma è grande lo stesso


Finale di Eurolega, vince il Panathinaikos all'ultimo tiro: Messina perde ancora da Obradovic ma è grande lo stesso


Sapevo che Panathinaikos-CSKA sarebbe stata una grande partita, degna di una finale di Eurolega. La realtà ha però superato anche la fantasia: sotto di oltre venti punti prima all'intervallo e poi nel terzo quarto, i russi di Ettore Messina (a -11 sino a 4' dalla fine) hanno dato vita ad una rimonta fatta con la testa e soprattutto con giganteschi attributi, arrivando a giocarsi la vittoria del titolo all'ultimo secondo sul -2 quando Siskauskas (nullo sino all'ultimo quarto, dove è stato imperioso) ha forzato un tiro da tre che il ferro beffardamente gli ha sputato fuori. Ha vinto, con merito, la squadra greca di Zelimir Obradovic che si conferma così la bestia nera di Ettore Messina: è la quarta sconfitta in quattro finali con il rivale per l'italiano, ora fermo a quattro titoli in Eurolega contro i sette del serbo. Nulla toglie però alla grandezza di questi due immensi allenatori e delle loro splendide squadre, le migliori d'Europa: ha vinto la profondità dei biancoverdi, che hanno usato il dominante centro Pekovic nel primo tempo approfittando della vena nel tiro da fuori dei loro esterni (su tutti un immenso Spanoulis), mentre nell'ultimo quarto si sono affidati ai comprimari Perperoglou e Fotsis quando la superlativa difesa dei russi, in campo con un quintetto "piccolo", aveva chiuso la porta a chiave.
Nel CSKA, una nota di merito per Khryapa, Holden e Smodis tra gli ultimi a mollare, ma l'applauso dev'essere generale a due formazioni che hanno dimostrato quanto forte ed intenso possa essere il basket europeo. A questi livelli, la NBA rimane lontana ma l'oceano è davvero ristretto. E la pallacanestro si conferma, in questi frangenti, lo sport più bello del mondo: questa settimana, se consideriamo anche la splendida serie tra Boston e Chicago, ha consegnato agli annali delle emozioni difficilmente dimenticabili (e non è finita, i playoff in NBA sono appena all'inizio e quelli di serie A1 devono ancora iniziare!).
Ecco comunque il tabellino finale del match, da consegnare alla storia. Negli ultimi quattro anni, va annotato, hanno vinto ad intermittenza solo CSKA e Panathinaikos; l'ultimo successo italiano lo si deve invece alla Virtus Bologna nel 2001 ma era un'edizione "monca" con la spaccatura tra Euroleague e Suproleague ricomposta la stagione seguente. Altra nota non secondaria, il play di Siena Terrell McIntyre è stato inserito nel miglior quintetto dell'annata insieme a Navarro (MVP con il Barcellona, arrivato terzo grazie alla vittoria nella finalina contro l'Olympiacos), Rakocevic (Tau), Bourousis (Olympiacos) e Pekovic (Panathinaikos). Complimenti a Terrell, quindi, e "Devotion forever"...all'anno prossimo, sperando di vedere una delle nostre nelle migliori quattro!


Luca Bertelli


OLYMPIACOS - CSKA MOSCA 73-71


OLYMPIACOS: Spanoulis 13, Nicholas 7, Perperoglou 6, Fotsis 13, Pekovic 6, Batiste 6, Tsartsaris 2, Diamantidis 10, Jasikevicius 10. Ne: Kecman, Hatzivrettas, Sakota. All: Obradovic


CSKA: Holden 14, Langdon 13, Khryapa 9, Smodis 9, Lorbek 5, Zisis, Siskauskas 13, Kaun 3, Planinic 5, Morris. Ne: Keyru, Vorontsevich. All: Messina

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